Il premio carducciano dell'anno
Carducciano dell'anno 2009

Carducciano dell'anno 2009 è il prof. Giorgio Cosmacini, che ha tenuto una prolusione dal titolo Paura ed epidemie nella storia

Giorgio Cosmacini è considerato uno dei maggiori storici della medicina italiani. E' nato a Milano nel 1931 e ha ottenuto la maturità classica nel nostro Liceo nell'anno scolastico 1947-48. Laureato in medicina e in filosofia, è medico radiologo ed è stato primario presso l'Ospedale Maggiore di Milano. E' poi stato docente di Storia della sanità presso l'Università di Milano e di Storia della medicina presso l'Università Vita-Salute dell'Ospedale San Raffaele di Milano.
Tra le sue opere principali ricordiamo: Storia della medicina e della sanità in Italia (1987); La qualità del tuo medico. Per una filosofia della medicina (1994); Ciarlataneria e medicina (1998); Medicina e mondo ebraico (2001); Il medico giacobino. La vita e i tempi di Giovanni Rasori (2001)

Carducciano dell'anno 2008

Nel corso della festa per i 75 anni della fondazione dell'Istituto è stato conferito il premio carducciano dell'anno 2008 al maestro Mario Monicelli, con la seguente motivazione:

Diplomato nel nostro Liceo nell'anno scolastico 1933-34, Mario Monicelli ha descritto con i suoi film, nell'arco di una lunghissima e strepitosa carriera, l'Italia in tutti i suoi aspetti, nobili e meno nobili, mostrando però sempre fiducia nella vita e nell'uomo, ironia e autoironia, qualità e valori ai quali i carducciani di ieri e di oggi sperano sempre di potersi ispirare e per i quali lo ringraziano.

Mario Monicelli ritira il premio Carducciano dell'anno 2008

Il presidente dell'associazione carducciani Giovanni Scirocco premia il maestro Mario Monicelli

Guarda il video del servizio mandato in onda sul TG3 Lombardia il 23 maggio:

http://www.mediafire.com/?mmnb0mkt3jc

Documento Formato Dim.
Monicelli - La Repubblica 13 maggio 2010 Adobe Acrobat 44 KB

 

Carducciano dell’anno 2007

Il comitato direttivo dell’Associazione carducciani ha deciso di conferire il Premio “Carducciano dell’anno 2007” a Fulvio Papi con la seguente motivazione:

Fulvio Papi, nato a Trieste nel 1930, diplomato al liceo carducci nell'a.s. 1948-9, laureato in filosofia con Antonio Banfi all'Università di Milano, dopo essersi dedicato al giornalismo, ha iniziato la carriera accademica, diventando professore ordinario di filosofia teoretica all'Università di Pavia e pubblicando numerose opere di estetica, storia della filosofia ed epistemologia. Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente e vicepresidente della casa della cultura, negli ultimi anni ha riscoperto, sul filo della memoria e dell'autobiografia, una spiccata vena narrativa. Per il suo impegno intellettuale e civile, testimonianza di un percorso iniziato nelle aule del liceo carducci, l'associazione carducciani ha deciso, all'unanimità, di conferirgli il premio "carducciano dell'anno 2007"

Documento Formato Dim.
Discorso di Fulvio Papi Adobe Acrobat 44 KB

 

Carducciano dell’anno 2006

Il comitato direttivo dell’Associazione carducciani ha deciso di conferire il Premio “Carducciano dell’anno 2006” al Prof. Valerio Onida con la seguente motivazione:

Valerio Onida ha conseguito il diploma di maturità al Liceo Carducci nell’anno 1953-54, corso B, dopo essere stato socio fondatore e colonna portante di “Mister Giosué”,  giornalino della scuola. Professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università Statale di Milano, Presidente emerito della Corte costituzionale, Valerio Onida ha mantenuto fede, con autorevolezza e prestigio, all’impegno preso nel momento di assumere il suo alto incarico: la difesa dei valori della Costituzione “patrimonio comune che i nostri padri hanno consegnato al Paese, frutto concorde di un’esperienza storica e ideale che ha immesso il nostro Paese nella democrazia”. A questo patrimonio anche la nostra Associazione intende richiamarsi, perché proprio nella Carta costituzionale trovano espressione e sviluppo qui valori fondamentali che nella scuola (passata e futura) devono essere trasmessi e conservati.